Un gestionale collegato a Fatture in Cloud, senza doppie registrazioni
Molte imprese di servizi fanno le fatture in Fatture in Cloud e tutto il resto altrove: i lavori su un foglio, le spese in una cartella, gli incassi nella memoria di chi segue l'amministrazione. Così la stessa fattura si scrive due volte e il margine di un lavoro non lo sa nessuno.
Con l'integrazione Fatture in Cloud di gestire.it i due programmi restano allineati: Fatture in Cloud continua a numerare le fatture e a parlare con lo SdI, gestire.it collega fatture e spese ai lavori, ai clienti e ai conti della contabilità.
Cosa passa da gestire.it a Fatture in Cloud
Niente parte senza una persona che lo decide, una riga alla volta o in blocco.
- Spese dei fornitori. Le fatture arrivate per email o da Paperless diventano spese «da controllare». Quando le segnate pronte e premete «Invia a Fatture in Cloud», vanno là con il PDF allegato, la categoria e il centro di costo. Il fornitore si cerca per partita IVA e, se non c'è, si crea. Se la stessa fattura è già in Fatture in Cloud (di solito arrivata dallo SdI), la spesa si collega e non si duplica.
- Fatture ai clienti. Un lavoro chiuso diventa una fattura con le voci del suo preventivo. Dalla vista «Pronte» la mandate a Fatture in Cloud, che la numera. L'invio allo SdI lo fate poi in Fatture in Cloud.
- Rate incassate. Quando un incasso copre una rata (dall'estratto conto, da un pagamento online o a mano), la rata si segna pagata anche in Fatture in Cloud, con la data e il conto.
Cosa torna da Fatture in Cloud, e quando
Questa parte è in sola lettura: in Fatture in Cloud non cambia niente.
- Fatture emesse, note di credito, ricevute, proforma e autofatture, con lo stato allo SdI e il pagamento: ogni ora quelle degli ultimi 90 giorni, ogni notte gli ultimi due anni, la domenica tutto lo storico.
- Spese dell'ultimo anno, anche quelle registrate a mano in Fatture in Cloud: ogni mattina alle 6:15.
- Scadenze dei pagamenti ai fornitori alle 6:40 e rate da incassare dai clienti alle 6:50, prima che si cominci a lavorare. In «Scadenze» e «Riscossioni» c'è anche «Aggiorna da Fatture in Cloud», per averle subito.
Al primo collegamento si portano dentro categorie, centri di costo, fornitori, clienti e lo storico delle spese da una data scelta, senza doppioni anche se si rifà.
Come si attiva
Lo fa chi gestisce la Contabilità, una volta, in Contabilità → Impostazioni → «Fatture in Cloud e categorie», con la Configurazione guidata in quattro passi:
- in Fatture in Cloud si crea un'app privata e si copia il token di accesso, che gestire.it conserva cifrato;
- si sceglie l'azienda di Fatture in Cloud;
- si scrivono categorie di spesa e centri di costo, gli stessi che usate là;
- si scelgono chi riceve ogni mattina le scadenze e cosa diventa un lavoro chiuso: una prefattura da controllare (consigliato), una bozza mandata subito quando i dati sono completi, o una fattura unica a fine mese per cliente.
Cosa non fa
- Non manda le fatture allo SdI e non le firma: quello resta in Fatture in Cloud.
- Una fattura già in Fatture in Cloud si corregge là; gestire.it la rilegge al giro successivo.
- Il pagamento ai fornitori si fa e si segna in Fatture in Cloud: in gestire.it la scadenza sparisce da sola.
- Lavora con Fatture in Cloud: con altri programmi di fatturazione non c'è un collegamento.
Volete vedere le vostre spese e le vostre fatture già al loro posto? Chiedete una dimostrazione: lo colleghiamo insieme al vostro account.
Domande frequenti
Le fatture partono allo SdI da gestire.it?
No. gestire.it manda a Fatture in Cloud la fattura completa e numerata; l'invio allo SdI lo fate in Fatture in Cloud, come oggi. Lo stato allo SdI poi torna in gestire.it, con la vista «Problemi allo SdI».
Se una fattura del fornitore è già arrivata dallo SdI, si duplica?
No. Prima di creare la spesa gestire.it cerca in Fatture in Cloud la stessa fattura (numero, fornitore e importo): se c'è già, la collega e non ne crea un'altra.
Ogni quanto si aggiornano fatture e scadenze?
Le fatture emesse degli ultimi 90 giorni ogni ora, gli ultimi due anni ogni notte. Spese, scadenze dei fornitori e rate dei clienti ogni mattina tra le 6:15 e le 6:50, oppure subito con «Aggiorna da Fatture in Cloud».
Chi può collegare Fatture in Cloud?
Chi gestisce la Contabilità nella vostra azienda. Il token di accesso si crea in Fatture in Cloud, si incolla una volta e si conserva cifrato: dopo non si mostra più.
Possiamo importare lo storico che abbiamo già in Fatture in Cloud?
Sì. Al collegamento si portano dentro categorie, centri di costo, fornitori, clienti e le spese da una data scelta; le fatture emesse arrivano con tutto lo storico.
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