Analisi dei rifiuti: dal prelievo del campione all'esito, passo per passo

Il campione per le analisi dal cantiere al laboratorio, schermata per schermata: chi lo preleva, cosa si scrive nel verbale, come si segue il rapporto di prova e per quanto vale l'esito.

Elenco dei campioni per le analisi con stato, laboratorio, rapporto di prova e residuo
I campioni per le analisi, dal prelievo all'esito: la schermata da cui si segue tutto.

Prima di cominciare

Questa guida è per chi segue le analisi dei rifiuti: chi preleva il campione in cantiere e l'ufficio che lo porta al laboratorio, aspetta il rapporto di prova e ne segna l'esito. Le schermate vengono dall'azienda demo di gestire.it, con clienti e laboratori di esempio: da voi troverete gli stessi pulsanti, con i vostri dati.

Serve il modulo Rifiuti. I campioni stanno in Rifiuti → Campioni; il prelievo si fa dal lavoro, nell'area Lavori.

Il giro, in una riga: il lavoro chiede il campione → si preleva in cantiere → l'ufficio lo consegna al laboratorio → arriva il rapporto di prova → si segna l'esito. Da lì l'esito vale come caratterizzazione di quel rifiuto di quel cliente per 12 mesi (si cambia), e in quel periodo i lavori nuovi non chiedono un altro campione.

1. Una volta sola: i laboratori

In Rifiuti → Campioni → Impostazioni → Laboratori si scrivono i laboratori con cui lavorate.

Elenco dei laboratori di analisi con modulo, giorni per il rapporto e mesi di conservazione del residuo

I laboratori: per ognuno il modulo che vuole, in quanti giorni manda il rapporto e per quanto tiene il residuo.

Con Aggiungi un laboratorio si compilano:

  • Laboratorio: si sceglie dalle anagrafiche, o si crea con il «+»;
  • Il suo modulo: «Il nostro verbale di campionamento», oppure il modulo HydroCON, che esce già compilato sul modello del laboratorio;
  • Rapporto di prova entro: i giorni che il laboratorio si prende (per esempio 15). Oltre, il campione risulta in ritardo;
  • Residuo conservato: i mesi in cui il laboratorio tiene il campione avanzato, prima di smaltirlo e fatturarlo;
  • Condizioni di pagamento, che finiscono nel modulo.

Modulo per aggiungere un laboratorio con il suo modulo, i giorni del rapporto e i mesi del residuo

Un laboratorio nuovo: i tempi scritti qui fanno partire gli avvisi.

2. Una volta sola: validità e avvisi

Sempre da Impostazioni, Validità della caratterizzazione dice per quanti mesi vale un esito, dalla data del rapporto: 12 se non si cambia.

Finestra della validità della caratterizzazione in mesi

Per quanti mesi un esito vale come caratterizzazione.

Gli avvisi arrivano nella campanella, ogni mattina alle 8:25, a chi ha il ruolo Responsabile analisi dei rifiuti (Azienda → Ruoli). Sono tre:

  • il rapporto di prova è in ritardo sui giorni del laboratorio;
  • il campione residuo va ritirato entro due settimane;
  • una caratterizzazione scade entro un mese (e non ce n'è già una più nuova).

Le stesse date sono anche nelle Scadenze della home.

3. Quali lavori chiedono il campione

Un lavoro chiede il campione quando la sua categoria comporta «Campione per le analisi». Si decide in Impostazioni → Settori, nella categoria, alla voce Cosa comporta: «Sempre» o «Su richiesta». Le categorie che nel nome hanno analisi, caratterizzazione, campione o amianto lo chiedono già.

Nel riepilogo del lavoro, alla voce «Da fare per questo lavoro», si legge Campione per le analisi: da prelevare.

4. Il prelievo del campione

Si apre il lavoro e, dal menu Azioni in alto a destra, si tocca Preleva il campione; funziona anche dal telefono. Il pulsante lo vede chi ha l'area Lavori al livello «Gestisce». Se a prelevare è un caposquadra senza quel livello, passa i dati all'ufficio, che li scrive con Prelievo dalla riga del campione in Rifiuti → Campioni: è la stessa finestra.

Il lavoro con il menu Azioni aperto e il modulo del prelievo del campione

Il prelievo dal lavoro: data, ora e luogo sono già scritti, si aggiunge quello che si vede sul posto.

La finestra ha due parti, e tutto quello che si scrive finisce nel modulo del laboratorio:

  • Il rifiuto: il codice EER attribuito dal produttore (il laboratorio lo conferma o lo corregge), tipologia e stato fisico («fango palabile», «terra», «liquido»), quantità raccolta, colore, odore, ciclo produttivo, materie prime, se il processo è costante o variabile;
  • Il prelievo: data e ora, chi preleva, luogo, metodo di campionamento («UNI 10802, campione composito da 4 punti»), la sigla scritta sul contenitore (vuota: vale il codice del campione, CA e un numero), condizioni di giacitura, imballaggio, conservazione («frigo a 4 °C»), le prove da fare e fino a 6 foto.

Si chiude con Salva il prelievo: il campione passa a Prelevato e l'ufficio lo vede fra quelli da consegnare.

Se il cliente ha già una caratterizzazione valida, la finestra lo dice prima di cominciare: se il rifiuto è lo stesso, il campione non serve.

5. L'elenco dei campioni

In Rifiuti → Campioni ci sono tutti i campioni, dal prelievo all'esito, i più vecchi in cima. Ogni riga dice chi è il produttore, il rifiuto, il lavoro da cui viene, lo stato, il laboratorio, il rapporto e il residuo.

Le viste in alto seguono il giro: Da prelevare, Da consegnare, Al laboratorio, Esito da segnare, Residui da ritirare, Caratterizzazioni (è la schermata in cima alla pagina).

Il numero rosso su Al laboratorio conta i rapporti in ritardo. Tutto quello che si fa su un campione sta nel menu Azioni della sua riga.

Il menu Azioni di un campione con consegna, rapporto, verbale e firma

Il menu della riga cambia con lo stato: mostra solo i passi che si possono fare adesso.

6. La consegna al laboratorio

Dal menu della riga, Consegna al laboratorio:

  • Laboratorio e Consegnato il;
  • Rapporto intestato a: il cliente (il produttore) o la vostra azienda;
  • Trasportatore e iscrizione all'Albo, se il campione lo porta qualcun altro;
  • Pagamento del laboratorio: condizioni, offerta, importo, acconto, saldo.

Finestra della consegna al laboratorio con intestazione del rapporto, trasportatore e pagamento

Intestazione e pagamento vanno nella prima pagina del modulo del laboratorio.

Il campione passa Al laboratorio: da quel giorno contano i giorni del rapporto.

7. Il verbale (o il modulo HydroCON)

Dallo stesso menu, Verbale di campionamento scarica il PDF già compilato con tutto quello scritto nel prelievo e nella consegna (con un laboratorio HydroCON il pulsante si chiama Modulo HydroCON compilato). Si stampa e accompagna il campione.

Il verbale di campionamento compilato: intestazione del rapporto, dati del campione e firme

Il verbale: intestazione del rapporto, il campione campo per campo, e in fondo le firme di chi preleva e del laboratorio.

8. La firma del cliente sul modulo

Quando il rapporto è intestato al cliente, il cliente deve firmare il modulo. Con Fai firmare il modulo gli si manda un link: legge il modulo compilato e lo firma online, con un codice di 6 cifre che riceve per email. Il link si manda per email, oppure si copia e si manda come si preferisce (WhatsApp, per esempio); vale 30 giorni.

Finestra per far firmare il modulo al cliente, con nome, email e invio del link

La firma a distanza. In alternativa si scarica il PDF e lo si fa firmare su carta.

9. Il rapporto di prova

Quando il laboratorio manda il rapporto, si usa Rapporto di prova arrivato: numero, data e il PDF del rapporto. Dalla data del rapporto parte anche il conto del campione residuo: il laboratorio lo tiene per i mesi scritti nella sua scheda.

Finestra del rapporto di prova con numero, data e PDF

Il rapporto di prova: il PDF resta sul campione e si riscarica dal menu.

10. L'esito

Con Segna l'esito si scrive quello che dice il rapporto: il rifiuto è pericoloso o non pericoloso, il codice EER confermato dal laboratorio e le eventuali note.

Finestra dell'esito con pericoloso o non pericoloso e codice EER confermato

L'esito diventa la caratterizzazione di quel rifiuto di quel cliente.

Da qui il campione è Esito segnato e vale come caratterizzazione fino alla data indicata in elenco (rapporto + 12 mesi, se non avete cambiato la validità). Nella vista Caratterizzazioni ci sono tutte quelle valide, le prime a scadere in cima.

Vista Caratterizzazioni con esito, rapporto e data di validità

Le caratterizzazioni: per ognuna l'esito, il numero del rapporto e fino a quando vale.

11. Il residuo da ritirare

Il laboratorio tiene il campione avanzato per qualche mese, poi lo smaltisce e lo fattura. La vista Residui da ritirare mostra quelli ancora là, con la data entro cui ritirarli (in arancione quando mancano meno di due settimane). Ritirato il residuo, dal menu della riga: Residuo ritirato, e non arrivano più avvisi.

Vista Residui da ritirare con la data entro cui ritirare ogni campione

I residui: la data in arancione è vicina.

Gli errori da evitare

  • Il prelievo scritto a memoria in ufficio. Colore, odore, giacitura e foto si scrivono sul posto: sono quelli che il laboratorio legge.
  • La sigla diversa dal contenitore. Scrivete nella sigla esattamente quello che c'è sul barattolo, o lasciatela vuota e scrivete sul barattolo il codice CA del campione.
  • Un campione nuovo quando ce n'è uno valido. Prima di prelevare guardate l'avviso nella finestra del prelievo o la vista «Caratterizzazioni».
  • Dimenticare l'esito. Finché l'esito non è segnato, il campione non vale come caratterizzazione e i lavori successivi continuano a chiederne uno.

Le analisi dei rifiuti in gestire.it, in breve

  1. 1

    I laboratori

    Rifiuti → Campioni → Impostazioni → Laboratori: modulo, giorni del rapporto e mesi del residuo per ogni laboratorio.

  2. 2

    Il prelievo

    Dal lavoro, Azioni → «Preleva il campione» (o «Prelievo» dalla riga del campione): il rifiuto e il prelievo come si vedono sul posto, con le foto.

  3. 3

    La consegna

    Dalla riga del campione, «Consegna al laboratorio»: intestazione del rapporto, trasportatore e pagamento.

  4. 4

    Il modulo

    «Verbale di campionamento» (o «Modulo HydroCON compilato») scarica il PDF; «Fai firmare il modulo» lo manda al cliente.

  5. 5

    Il rapporto

    «Rapporto di prova arrivato»: numero, data e PDF. Da qui contano i mesi del residuo.

  6. 6

    L'esito

    «Segna l'esito»: pericoloso o no, EER confermato. Vale come caratterizzazione per 12 mesi.

  7. 7

    Il residuo

    Ritirato il campione avanzato dal laboratorio, «Residuo ritirato».

Domande frequenti

Chi riceve gli avvisi dei campioni?

Chi ha il ruolo «Responsabile analisi dei rifiuti» (Azienda → Ruoli), nella campanella alle 8:25: rapporto in ritardo, residuo da ritirare entro due settimane, caratterizzazione che scade entro un mese.

Per quanto vale un'analisi?

L'esito vale come caratterizzazione di quel rifiuto di quel cliente per 12 mesi dalla data del rapporto di prova. Si cambia da Rifiuti → Campioni → Impostazioni → «Validità della caratterizzazione».

Chi può segnare il prelievo?

Dal lavoro, con Azioni → «Preleva il campione», chi ha l'area Lavori al livello «Gestisce», anche dal telefono. Dall'elenco dei campioni, con «Prelievo» sulla riga, chi entra in Rifiuti → Campioni. La finestra è la stessa.

Il nostro laboratorio usa un suo modulo: come si fa?

Per i laboratori HydroCON il modulo esce compilato sul loro modello. Per gli altri esce il nostro verbale di campionamento, con gli stessi dati: intestazione del rapporto, campione, prelievo e firme.

Si può correggere un passo già fatto?

Sì: nel menu della riga i passi già fatti diventano «Correggi il prelievo», «Correggi la consegna», «Correggi il rapporto di prova» e «Correggi l'esito».

Dal lavoro come ritrovo il campione?

Nel menu Azioni del lavoro c'è «Il campione per le analisi»: apre Rifiuti → Campioni con quel campione.

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