Buste paga ai dipendenti e dati al consulente, senza email avanti e indietro

Il consulente carica un PDF con tutti i cedolini e ognuno riceve solo il suo; presenze, note, buoni pasto e richieste viaggiano nello Studio del consulente, non nelle email.

Le buste paga del mese divise per dipendente, con quelle da assegnare
Un PDF solo, diviso per codice fiscale: ognuno riceve la sua busta.
Lo Studio del consulente del lavoro con buste paga e CU da caricare
Lo Studio del consulente: carica le buste e trova le presenze.

Buste paga online per i dipendenti, una per ognuno

Ogni mese lo studio paghe manda un PDF con tutti i cedolini, e in ufficio qualcuno li divide, li rinomina e li manda uno per uno per email, con il rischio di sbagliare destinatario. Poi c'è chi non trova la busta di marzo, chi chiede la CU, chi ha cambiato indirizzo.

In gestire.it, in «Buste paga», si preme «Carica buste paga e CU» e si sceglie il PDF del mese, anche uno solo con tutti i cedolini: ogni pagina va a chi ha quel codice fiscale. Se una busta resta «Da assegnare», si assegna a mano, oppure «Crea i dipendenti dal LUL» propone le schede delle persone che mancano, lette dall'intestazione del cedolino.

Ogni dipendente riceve l'avviso, senza importi, e trova la sua busta nella stessa pagina, da scaricare quando vuole. Ognuno vede solo le sue; i file sono archiviati cifrati. Chi lascia l'azienda continua a vedere buste paga e documenti per 12 mesi (di serie), poi l'accesso si chiude da solo. Ad ogni cedolino i dati del dipendente si aggiornano dal LUL, e se qualcuno li aveva cambiati a mano la differenza viene segnata invece di essere sovrascritta.

Il consulente del lavoro lavora nel suo Studio

In Impostazioni → «Consulenti» aggiungete lo studio paghe con «Aggiungi consulente» e premete «Manda invito». Il consulente entra nel suo Studio, uno spazio solo suo, e vede soltanto le sezioni della sua professione: i dipendenti in sola lettura, buste paga e CU da caricare e assegnare, le presenze del mese con l'Excel, ferie e permessi di tutti. Se segue più aziende clienti che usano gestire.it, le trova tutte lì.

Su ogni riga c'è «Scrivi all'azienda», per una correzione all'anagrafica o una presenza che non torna. Al contrario, in Scrivania → «Consulenti» chiedete voi qualcosa allo studio, con la scadenza e gli allegati: gli arriva un'email con il link e risponde dallo Studio. I PDF che il consulente allega finiscono da soli al loro posto, per esempio i cedolini nelle buste paga, e vi arriva l'avviso con cosa è andato dove. Il consulente continua a usare il suo programma paghe: a gestire.it servono solo i PDF che ne escono.

Il riepilogo del mese, come quello fatto a mano

L'Excel delle presenze si apre su un «Riepilogo» con una riga per dipendente: le presenze del mese scritte in parole («4h permesso l'11/9; 7 gg ferie dal 15 al 23/9»), l'importo con i buoni pasto e le note. Le note si scrivono in Azienda → Stipendi, con «Note per il consulente»: una per il mese (un rimborso 730) e una che vale per tutti i mesi (il giorno di riposo). Seguono il calendario con i codici, i giustificativi, i buoni pasto e, con il pronto intervento, i turni di reperibilità per l'indennità. Una multa che decidete di trattenere al dipendente finisce nello stesso foglio.

Buoni pasto: spettanti e caricati

In Azienda → «Buoni pasto» scrivete la regola (ore minime nel giorno, smart working, sabati e festivi): per ogni mese vedete quanti buoni spettano a ciascuno, con i giorni tolti per ferie e malattia. «File del prossimo ordine» prepara l'Excel da caricare nell'area clienti del fornitore; «Importa le ricariche» porta dentro il file delle ricariche fatte, e la colonna «Differenza» dice se i conti tornano.

Stipendi e bonifici

In Azienda → «Stipendi» c'è lo stipendio del mese di ogni dipendente, con accanto il netto in busta del LUL per il confronto. Da lì si scarica la distinta dei bonifici in formato SEPA, da caricare nell'home banking: non parte nessun pagamento, lo autorizzate voi in banca. Nella scheda del dipendente, «Costo e pagamenti» mostra mese per mese cedolino, bonifici abbinati e costo per l'azienda. Le presenze che finiscono nel riepilogo le raccontiamo in presenze, ferie e permessi.

Se ogni mese passate ore a mandare cedolini e fogli presenze, chiedeteci una dimostrazione: possiamo far entrare anche il vostro consulente.

Domande frequenti

Il consulente deve cambiare il suo programma paghe?

No. Continua a usare il suo programma e carica in gestire.it i PDF che ne escono: cedolini e CU si dividono da soli per codice fiscale.

Come vede la busta paga il dipendente?

Riceve un invito per entrare, e ogni volta che arriva una busta riceve l'avviso, senza importi. La trova in «Buste paga» e la scarica quando vuole.

Le buste paga sono al sicuro?

Ognuno vede solo le sue; le vedono tutte solo chi gestisce l'azienda e il consulente. I file sono archiviati cifrati e gli avvisi non contengono mai importi.

Il consulente vede tutto il gestionale?

No. Nel suo Studio vede solo le sezioni del personale: dipendenti in sola lettura, buste paga, presenze, ferie e permessi, e le richieste che gli fate.

Cosa succede alle buste paga di chi lascia l'azienda?

Restano consultabili per 12 mesi dalla cessazione (si può cambiare), poi l'accesso si chiude da solo. I dati restano conservati e si eliminano solo quando lo decide chi gestisce.

Si possono pagare gli stipendi da gestire.it?

No: si prepara la distinta dei bonifici in formato SEPA da caricare nell'home banking. Il pagamento lo autorizzate voi in banca.

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