Rifiuti e RENTRI: la guida operativa, dal carico al formulario

I rifiuti schermata per schermata: il carico che nasce dal lavoro chiuso, il registro, il formulario controllato prima di emetterlo, partenza e arrivo all'impianto, il collegamento al RENTRI e le anagrafiche di trasportatori, impianti e mezzi.

Il registro di carico e scarico con numero, causale, codice EER, quantità, destinazione e formulario
Il registro di carico e scarico: ogni registrazione con il suo numero.

Prima di cominciare

Questa guida è per chi segue i rifiuti tutti i giorni: l'ufficio che tiene il registro e prepara i formulari, e chi chiude i lavori in cui nascono i rifiuti. Le schermate vengono dall'azienda demo di gestire.it, che non è collegata al RENTRI: da voi troverete gli stessi pulsanti, con i vostri registri.

Serve il modulo Rifiuti (RENTRI): tutto sta nell'area Rifiuti, con Registro, Formulari, Campioni e Impostazioni. Chi la usa registra i carichi e prepara i formulari; chi la gestisce annulla le registrazioni e cura unità locali, soggetti, mezzi e il collegamento al RENTRI.

Il giro, in una riga: il lavoro chiuso porta il rifiuto nel registro → dal carico nasce il formulario → si emette → parte (scarico nel registro) → arriva all'impianto con il peso verificato.

Per cosa dice la norma ci sono le guide al RENTRI, al formulario rifiuti (FIR) e al registro di carico e scarico. Le analisi dei rifiuti hanno una guida a parte: campioni e laboratorio.

1. Una volta sola: unità locali e registri

In Rifiuti → Impostazioni → Registri e unità locali ci sono le sedi iscritte e i loro registri: per ognuno l'attività (produzione, trasporto), la descrizione, l'iscrizione e l'identificativo del registro sul RENTRI e quante registrazioni ha. La vista Numeri da scrivere trova i registri a cui manca ancora il numero del RENTRI. Con Nuovo registro se ne aggiunge uno.

Registri e unità locali con attività, iscrizione RENTRI, identificativo del registro e registrazioni

I registri: uno per sede e per attività, con i numeri dati dal RENTRI.

2. Il collegamento al RENTRI

Nella stessa pagina, Collega il RENTRI. Serve il certificato dell'azienda: sul portale RENTRI, Area operatori → Interoperabilità → Certificati digitali RENTRI, si scarica il file .p12 con la sua password (dura due anni). Nella finestra:

  • Quale RENTRI: «Prova (DEMO)» per provare tutto senza valore legale, «Vero» per trasmettere davvero;
  • il certificato e la sua password;
  • Solo lettura: acceso, gestire.it legge dal RENTRI (unità locali, registri, codici) ma non trasmette e non emette formulari. Serve finché un altro programma, per esempio Winwaste, trasmette per voi;
  • Trasmetti il registro da solo ogni notte: alle 5:40 manda al RENTRI le registrazioni pronte. Spento, si trasmette con Trasmetti al RENTRI dal Registro, entro la fine del mese dopo.

La finestra del collegamento al RENTRI con ambiente, certificato, password e solo lettura

Il collegamento: si comincia dall'ambiente di prova e con «Solo lettura» acceso.

Salva e prova controlla subito il certificato. Una volta collegati, dalla stessa pagina si leggono unità locali e registri dal RENTRI e si aggiornano i codici EER.

3. Una volta sola: soggetti, mezzi e codici

In Impostazioni ci sono anche:

  • Soggetti: trasportatori, impianti e intermediari, presi dalla Rubrica, con l'iscrizione all'Albo o l'autorizzazione, le operazioni R e D che l'impianto può fare e la scadenza. Le viste Scaduti e In scadenza dicono a chi chiedere il rinnovo;
  • Mezzi: quelli di Risorse iscritti all'Albo, con le categorie, i codici EER autorizzati, la scadenza dell'Albo e l'ADR;
  • Codici EER: la Lista europea, con l'asterisco sui pericolosi e quanti ce ne sono nel registro.

Trasportatori, impianti e intermediari con ruolo, Albo o autorizzazione, operazioni e scadenza

I soggetti: la scadenza in rosso è un'autorizzazione da rinnovare.

I mezzi per i rifiuti con targa, categorie, codici EER autorizzati e scadenza dell'Albo

I mezzi: se un mezzo non è autorizzato per quel codice, il formulario lo segnala prima di partire.

I codici EER con la descrizione, i pericolosi e quanti sono nel registro

I codici EER: la Lista europea, con i pericolosi segnati.

Le iscrizioni all'Albo di trasportatori e mezzi e le autorizzazioni degli impianti avvisano a 60, 30 e 7 giorni dalla scadenza.

4. Il rifiuto nasce dal lavoro

Quando un lavoro produce rifiuti (uno spurgo, un ritiro, un cantiere), chi lo chiude con Chiudi il lavoro trova la parte Rifiuti prodotti: con Aggiungi un rifiuto scrive il codice EER, la quantità e dove va. Alla chiusura il carico entra da solo nel registro, con il riferimento al lavoro.

La chiusura del lavoro con la parte Rifiuti prodotti e Aggiungi un rifiuto

Chiudi il lavoro: i rifiuti prodotti diventano carichi del registro.

5. Il registro di carico e scarico

In Rifiuti → Registro c'è il registro cronologico: una riga per registrazione con il suo numero, la causale, il codice EER, la quantità, la destinazione (R o D), il formulario e da dove viene (il lavoro, un formulario, a mano). L'icona RENTRI dice se è già trasmessa. Le viste: Carichi, Carichi senza formulario, Scarichi, Quest'anno, Annullate.

Un carico si scrive anche a mano, con Nuovo carico: il registro, la causale, il luogo di produzione, il codice EER, quantità e unità, lo stato fisico, a cosa è destinato e le annotazioni. Entra con il numero successivo.

La finestra del nuovo carico con registro, causale, codice EER, quantità, stato fisico e destinazione

Il nuovo carico a mano: entra nel registro con il prossimo numero.

Sulla riga di un carico: Formulario prepara il FIR già compilato; dal menu, Rettifica corregge con il perché, Annulla annulla la registrazione e Apri il lavoro porta al lavoro da cui viene. Una registrazione non si cancella mai: si rettifica o si annulla, e resta tutto scritto.

Il menu di una registrazione con Rettifica, Annulla e Apri il lavoro

Il menu della riga: rettificare o annullare, mai cancellare.

6. Il formulario: dalla bozza all'emissione

In Rifiuti → Formulari ci sono tutti i FIR, con le viste Da seguire, Bozze da emettere, In viaggio, Respinti e Accettati. Il formulario nasce dal carico (pulsante Formulario) o da Nuovo formulario, e parte come bozza: produttore, trasportatore, impianto, mezzo, codice EER e quantità sono già proposti.

Le bozze da emettere, con l'avviso di cosa manca o di cosa è scaduto

Le bozze: già nell'elenco si vede cosa manca («manca la targa del mezzo») o cosa è scaduto.

Con Emetti il software controlla tutto prima. Se manca qualcosa (la targa, un'iscrizione all'Albo, l'operazione R o D) lo dice e porta dritto a Completa con Modifica: il pulsante per emettere non c'è finché non è completo.

Emetti su una bozza incompleta: manca la targa del mezzo, con Completa con Modifica

Manca la targa: prima si completa, poi si emette.

Se è completo ma qualcosa non va (un'autorizzazione scaduta, un impianto che non può ricevere quel codice), avvisa: la decisione resta vostra. Con il RENTRI collegato il formulario va sul RENTRI con il numero vidimato. Dopo l'emissione non si cambia più: si può solo annullare finché non parte.

Emetti con l'avviso dell'autorizzazione dell'impianto scaduta

L'avviso prima di emettere: l'autorizzazione dell'impianto è scaduta.

7. Partenza e arrivo

Quando il camion parte, Partito con l'ora di inizio del trasporto: lo scarico entra nel registro con questo formulario.

La finestra Partito con l'inizio del trasporto

Partito: lo scarico va nel registro.

All'impianto, Arrivato: il peso verificato a destino, la fine del trasporto e l'esito (accettato, respinto in parte, respinto del tutto, con la quantità e il motivo). Tutto torna nello scarico del registro.

La finestra Arrivato con il peso verificato a destino, la fine del trasporto e l'esito

Arrivato: il peso dell'impianto e l'esito chiudono il formulario.

8. Il FIR digitale sul RENTRI

Con il RENTRI collegato e il formulario digitale, nel menu della riga compaiono i passi del FIR digitale:

  • Manda a firmare: il formulario arriva nell'app «RENTRI FIR Digitale» sul telefono di chi deve firmare (produttore, trasportatore, impianto), che lo legge e lo firma con il PIN; qui lo stato si aggiorna da solo;
  • Sosta tecnica, quando il mezzo si ferma durante il viaggio (per esempio la notte in deposito), e Annotazione;
  • Passa a un altro trasportatore, per il trasbordo totale;
  • Rileggi lo stato dal RENTRI e PDF del RENTRI.

Annulla il formulario vale per bozze ed emessi: resta nello storico come annullato.

Gli errori da evitare

  • Il carico scritto a mano quando c'è il lavoro. Se il rifiuto nasce da un lavoro, segnatelo alla chiusura: il carico ha già il riferimento e non si scrive due volte.
  • Emettere con un'autorizzazione scaduta. L'avviso c'è per un motivo: rinnovate il documento in Soggetti prima di far partire il rifiuto.
  • Cancellare invece di rettificare. Il registro non si cancella: una correzione è una rettifica con il perché.
  • «Arrivato» senza il peso vero. Il peso verificato a destino è quello che conta per il registro: scrivete quello dell'impianto, non la stima.
  • Trasmettere in «Vero» prima di aver provato. Collegate prima il RENTRI di prova e tenete «Solo lettura» finché un altro programma trasmette per voi.

Rifiuti e RENTRI in gestire.it, in breve

  1. 1

    Registri e collegamento

    Rifiuti → Impostazioni → Registri e unità locali; «Collega il RENTRI» con il certificato .p12 (prima in prova).

  2. 2

    Soggetti e mezzi

    Trasportatori, impianti e intermediari con Albo o autorizzazione; i mezzi con categorie e codici EER.

  3. 3

    Il carico

    Alla chiusura del lavoro, «Rifiuti prodotti»; oppure nel Registro «Nuovo carico».

  4. 4

    Il formulario

    Dal carico, «Formulario»: nasce la bozza già compilata.

  5. 5

    Emetti

    «Emetti» controlla cosa manca e cosa è scaduto; con il RENTRI collegato va sul RENTRI vidimato.

  6. 6

    Partito e Arrivato

    «Partito» porta lo scarico nel registro; «Arrivato» con il peso verificato e l'esito.

  7. 7

    Il FIR digitale

    Con il RENTRI: «Manda a firmare» all'app del telefono, sosta tecnica, annotazioni, trasbordo.

Domande frequenti

Serve per forza il collegamento al RENTRI?

No: registro e formulari funzionano anche senza, con gli stessi dati e controlli del RENTRI. Con il collegamento gestire.it trasmette il registro e gestisce il formulario digitale o quello cartaceo vidimato.

Usiamo ancora Winwaste: possiamo provare?

Sì: collegate il RENTRI con «Solo lettura» acceso. gestire.it legge unità locali, registri e codici, ma non trasmette e non emette formulari finché non lo spegnete.

Come si corregge una registrazione sbagliata?

Con «Rettifica» dal menu della riga, scrivendo il perché, oppure con «Annulla». Nessuna registrazione si cancella: restano tutte nel registro.

Cosa succede se l'impianto non può ricevere quel codice?

Prima di emettere il formulario il software lo dice, come per un'iscrizione all'Albo scaduta o un mezzo non autorizzato. Ci si accorge prima che il rifiuto parta.

Chi firma il FIR digitale?

Ognuno per la sua parte, dall'app «RENTRI FIR Digitale» sul telefono con il PIN: con «Manda a firmare» il formulario arriva a chi deve firmare, e lo stato si aggiorna da solo.

Il registro si trasmette da solo?

Se lo accendete nel collegamento: ogni notte alle 5:40 vanno al RENTRI le registrazioni pronte. Altrimenti con «Trasmetti al RENTRI» dal Registro, entro la fine del mese dopo.

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