La gestione del magazzino attrezzature in un'impresa di servizi
Il trapano prestato al cantiere e mai tornato, la pompa che nessuno sa su quale furgone sia, il prodotto finito proprio la mattina in cui serve. Nelle imprese che lavorano fuori sede il magazzino non è uno scaffale solo: è la sede, un deposito, e tanti furgoni attrezzati.
In Risorse → «Magazzino» gli articoli sono di due tipi. Le attrezzature si seguono pezzo per pezzo, con la matricola (o a quantità, per i pezzi sfusi): si assegnano e poi rientrano. I prodotti di consumo si contano a quantità, si consegnano e hanno la scorta minima. I magazzini li decidete voi: la sede, un deposito, un furgone. Ogni articolo ha categoria, codice (SKU), magazzino principale e, se serve, la garanzia.
Movimenti che non si perdono
Dal menu di ogni articolo si fa tutto: «Carica» per metterlo in magazzino, «Trasferisci» per spostarlo da un magazzino all'altro, «Assegna» o «Consegna» per darlo a qualcuno. La giacenza cambia solo così e non va mai sotto zero.
I movimenti restano come storia: non si modificano né si cancellano. Se uno è sbagliato, in «Movimenti» si preme «Storna» e nasce quello inverso. Ogni mattina chi gestisce le Risorse riceve l'avviso dei prodotti scesi sotto la scorta minima, una volta sola per ogni discesa; il filtro «Solo i prodotti sotto scorta» dice cosa riordinare.
Etichette QR e «Scansiona» dal telefono
Selezionate gli articoli e premete «Etichette QR» per stampare le etichette da attaccare. In magazzino o sul furgone, con il telefono in mano, aprite «Scansiona» e premete «Inquadra un codice»: va bene anche il codice a barre del prodotto, se coincide con lo SKU o la matricola, oppure si scrive il codice. Vedete subito dov'è il pezzo, quanti ce ne sono e se è da riordinare, e da lì «Assegna», «Consegna», «Carica» o «Trasferisci». Non serve un lettore: basta la fotocamera.
Attrezzature date in uso e rientri
Con «Assegna» scegliete «A chi»: una persona o un cliente della Rubrica, oppure un cantiere se avete il modulo Cantieri e appalti, i pezzi e «Da riprendere il». In «Assegnazioni» trovate quello che è ancora fuori, da quanti giorni, e in rosso ciò che andava ripreso ed è ancora lì.
Quando l'attrezzatura torna, «Rientro» la riporta nel magazzino che scegliete, anche solo una parte. Se torna «Danneggiato» o «Guasto», i pezzi con matricola vanno in manutenzione. Se date attrezzature a noleggio ai clienti, sapete sempre chi le ha e da quando; il canone si mette nel preventivo o nella fatturazione ricorrente del cliente. Per i cassoni scarrabili c'è un modulo a parte, con la sosta e i giorni da addebitare: lo trovate nella pagina su rifiuti e cassoni.
Manutenzioni delle attrezzature
Revisioni e controlli di macchine e attrezzature si segnano con «Nuova manutenzione» e «Prevista il». L'elenco parte da quelle da fare entro 30 giorni e da quelle scadute, in rosso; fatta la manutenzione si scrivono «Fatta il» e «Fatta da». Le stesse sono nella scheda dell'articolo.
Il materiale che va nei lavori
Il magazzino parla con i lavori. Nel trasloco, «Materiale usato» scarica scatole e nastro dal magazzino; nel giro di monitoraggio i prodotti usati escono dal magazzino con il loro lotto. Quello che esce sul lavoro entra nei suoi costi e nel margine, al prezzo dell'articolo. Per i prodotti di disinfestazione si caricano il numero di registrazione, il principio attivo, la scheda tecnica e quella di sicurezza: finiscono nella cartella HACCP del cliente.
Anche le attrezzature si possono prenotare, come i mezzi, in «Prenotazioni»: la stessa non si prende due volte nello stesso momento.
Volete vedere il vostro magazzino, con i vostri furgoni e le vostre etichette? Chiedeteci una dimostrazione.
Domande frequenti
Si possono gestire più magazzini, anche sui furgoni?
Sì. Un magazzino può essere la sede, un deposito o un furgone attrezzato, e gli articoli si trasferiscono dall'uno all'altro con la giacenza sempre giusta.
Serve un lettore di codici a barre?
No: «Scansiona» usa la fotocamera del telefono per leggere l'etichetta QR. Va bene anche il codice a barre del prodotto, se coincide con lo SKU o con la matricola.
Cosa succede se sbaglio un movimento?
In «Movimenti» premete «Storna»: nasce il movimento inverso e la giacenza torna com'era. I movimenti non si cancellano, così la storia resta completa.
Posso sapere chi ha un'attrezzatura e da quanto?
Sì, in «Assegnazioni»: a chi è stata data, quanti pezzi, da quando e quando va ripresa. Quelle da riprendere già passate sono in rosso.
Il magazzino avvisa quando un prodotto sta finendo?
Sì: ogni mattina chi gestisce le Risorse riceve l'elenco dei prodotti scesi sotto la scorta minima. L'avviso parte una volta per ogni discesa, non tutti i giorni.
Il materiale usato entra nel costo del lavoro?
Sì: quello scaricato dal magazzino su un lavoro (materiale del trasloco, prodotti del giro di monitoraggio) entra nei costi del lavoro al prezzo dell'articolo.
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