Giri di contatti su WhatsApp e consensi dei clienti, passo per passo

Dal «Nuovo giro» alla tabella delle risposte: a chi scrivere, il messaggio con le domande in più, l'anteprima e «Manda», le risposte lette da sole e quelle da segnare a mano, chi resta escluso e perché, e i consensi da registrare nella scheda del cliente.

Prima di cominciare

Questa guida è per chi manda i giri: chi gestisce l'azienda, il commerciale, il call center. Serve un numero WhatsApp dell'azienda collegato in Impostazioni → Numeri WhatsApp (vedi WhatsApp e SMS): da lì partono i messaggi e lì arrivano le risposte.

In una riga: Nuovo giro → a chi → il messaggio → anteprima e «Manda» → le risposte nella tabella → «Chiudi il giro».

1. Nuovo giro

In Scrivania → Giri di contatti si preme Nuovo giro e si compila:

  • Per cosa: Conferma («ci sei?», con sì, no o forse), Comunicazione (una promo o un avviso, con «le interessa?») o Raccolta (una domanda aperta);
  • A che titolo scrivi: Interno (ai colleghi), Servizio (su quello che il cliente ha chiesto o ha in corso) o Promozione. Decide chi può riceverlo, vedi il capitolo 6;
  • il Titolo, per ritrovarlo nell'elenco: chi riceve il messaggio non lo vede;
  • La domanda, che va in fondo al messaggio. gestire.it aggiunge «Rispondi qui con SÌ o NO»;
  • Il messaggio, che comincia dopo «Ciao [nome],»: il nome lo mette gestire.it per ognuno;
  • Chiedi anche: le cose in più da sapere, una per riga, per esempio «Porti qualcuno?» o «Allergie o intolleranze?»;
  • Quando, Dove e Link (la riunione su Meet, la posizione su Maps, la pagina della promo), che si aggiungono sotto il testo;
  • Dal numero WhatsApp, se l'azienda ne ha più di uno.

2. A chi

Nella stessa finestra, in A chi, si sceglie il primo gruppo:

  • I colleghi, anche solo questi ruoli (nessuno spuntato: tutti i colleghi attivi);
  • I partecipanti di una riunione;
  • I clienti fissi VIP;
  • Tutti i clienti in Rubrica, anche solo i clienti del settore;
  • Un elenco scritto a mano, con nome e telefono.

Dopo il salvataggio, nella pagina del giro, Aggiungi persone aggiunge altri gruppi: chi c'è già, con lo stesso telefono, non si ripete. Chi non ha un telefono resta fuori e lo si vede nella tabella.

Da una riunione confermata si fa prima: Chiedi conferma su WhatsApp apre un giro già pronto con giorno, ora, luogo, link della riunione, la domanda «Ci sei?» e i partecipanti dentro. Si rilegge e si manda.

3. Anteprima e «Manda»

Il messaggio non parte da solo. Manda apre l'anteprima: il testo come lo leggerà ognuno e quante persone lo riceveranno. Confermato, parte su WhatsApp a tutti, qualche secondo l'uno dall'altro, e le risposte arrivano nella pagina man mano.

Se dopo aggiungete altre persone, il pulsante diventa Manda ai nuovi: parte solo a chi non l'ha ancora ricevuto.

Ognuno riceve il suo link breve: nella colonna Link si vede chi l'ha aperto. Le anteprime di WhatsApp non contano.

4. Le risposte

Nella tabella del giro ogni persona ha il suo stato: da mandare, mandato, ha risposto, da chiamare, escluso, non partito. Quando qualcuno risponde su WhatsApp, gestire.it legge la risposta: in Risposta il sì, il no o il forse, in Dettagli quello che avevate chiesto in «Chiedi anche», in Ha scritto il testo vero. A chi risponde arriva un «Grazie, segnato».

Dal menu della riga:

  • Segna la risposta, per chi ha risposto a voce o da un altro telefono;
  • Chiama, che apre la telefonata dal telefono o dal computer;
  • Rimanda il messaggio, che lo rimette fra quelli da mandare: parte con il prossimo «Manda ai nuovi»;
  • Togli dal giro: non riceve più i messaggi e non conta nelle risposte.

5. Chi non risponde, e chiudere il giro

Se volete richiamare chi non risponde, in Canali si spunta la telefonata e in Da chiamare dopo (minuti) si scrive quanto aspettare: passato quel tempo, chi non ha risposto diventa Da chiamare, e dalla sua riga si usa Chiama.

Il giro resta aperto alle risposte per due settimane. Chiudi il giro lo chiude prima: le risposte che arrivano dopo vanno nella posta di WhatsApp, in Call center, come gli altri messaggi.

6. Chi resta escluso, e perché

Prima di mandare, gestire.it guarda persona per persona se il messaggio le può arrivare:

  • Interno: parte a tutti i colleghi;
  • Servizio: parte a tutti, tranne a chi ha detto di no;
  • Promozione: parte solo a chi ha detto sì alle promozioni.

Chi non può riceverlo resta escluso, con il motivo scritto nella sua riga. Se qualcuno risponde «non scrivetemi più», «cancellatemi» o «stop», gestire.it registra il suo no su tutti i canali e da lì in poi non riceve più niente, nemmeno i messaggi di servizio.

7. Registrare un consenso

Il sì o il no di un cliente si registra nella sua scheda in Rubrica, nel riquadro Consensi, con Registra un consenso:

  • Il cliente ha detto: sì o no;
  • Per: messaggi WhatsApp, email, telefonate o tutti i canali;
  • Da dove: nella richiesta, da un modulo, nel contratto, al telefono, su WhatsApp, segnato a mano;
  • La prova: il modulo firmato, la mail, la frase detta al telefono.

Vale l'ultimo registrato, e lo storico resta. Se il cliente cambia idea si registra la nuova risposta; il cestino della riga serve solo per un consenso segnato per errore. Più dettagli in Consensi dei clienti.

Gli errori da evitare

  • Una promozione segnata come «Servizio». Il titolo decide chi la riceve: uno sconto è una promozione, anche se va ai clienti di sempre.
  • Registrare un consenso senza la prova. Senza la prova, quel sì non si può dimostrare.
  • Cancellare un consenso perché il cliente ha cambiato idea. Si registra la nuova risposta: così resta lo storico.
  • Mandare due volte alle stesse persone. Per chi si è aggiunto dopo c'è «Manda ai nuovi»; per una persona sola, «Rimanda il messaggio».
  • Lasciare il giro aperto per settimane. Chiuso il giro, le risposte tardive vanno nella posta di WhatsApp, dove qualcuno le legge.

I giri di contatti, in breve

  1. 1

    Nuovo giro

    Per cosa, a che titolo, il messaggio, «Chiedi anche», quando, dove e il link.

  2. 2

    A chi

    Colleghi, una riunione, i clienti VIP, la Rubrica o un elenco; poi «Aggiungi persone».

  3. 3

    Manda

    L'anteprima con il nome di ognuno, poi parte su WhatsApp; «Manda ai nuovi» per chi si aggiunge.

  4. 4

    Le risposte

    Si segnano da sole; a mano con «Segna la risposta»; «Chiama» per chi non risponde.

  5. 5

    I consensi

    In Rubrica, «Registra un consenso» con il canale e la prova; «stop» su WhatsApp vale come no.

Domande frequenti

Le persone vedono a chi altro è arrivato il messaggio?

No: ognuno lo riceve da solo, con il suo nome. Le risposte le vede chi ha mandato il giro.

Posso correggere il messaggio dopo averlo mandato?

Il messaggio già partito resta com'è nei WhatsApp di chi l'ha ricevuto: per questo prima di partire c'è l'anteprima, con il testo come lo leggerà ognuno.

Perché una persona è «Esclusa»?

Perché non ha un telefono, o perché il motivo del giro non glielo permette: una promozione a chi non ha dato il consenso, o un messaggio a chi ha chiesto di non essere contattato. Il motivo è scritto nella sua riga.

Chi può mandare un giro?

Chi gestisce l'azienda, il commerciale o il call center.

Una risposta letta male si può correggere?

Sì, con «Segna la risposta» dal menu della riga: la risposta segnata a mano sostituisce quella letta.

Collegato a questa pagina

Proviamolo con i vostri dati

Chiedi una dimostrazione

Portate un foglio dei mezzi, dei cassoni o dei lavori di una settimana: ve lo mostriamo dentro gestire.it. Oppure chiamateci allo 06 9480 2005.

Preferite provarlo da soli? Prova 30 giorni gratis: in un minuto avete un'azienda di prova con i dati di esempio del vostro settore.

Siete già clienti? Accedete da qui.